“LE QUATTRO ABBAZIE DI SANTA MARIA”
Giornata inaugurale del Progetto
DEDICATO ALLA CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE DELLE ABBAZIE:
S. MARIA DI CAVOUR, S. MARIA DI STAFFARDA,
CERTOSA DEL MONTE BRACCO, S. MARIA DEL VERANO DI PINEROLO
ED ALLA LORO MESSA IN RETE.
L’eccezionale complesso delle quattro abbazie sarà presentato all’UNESCO per l’inserimento nella Lista dei Patrimoni Mondiali dell’Umanità (World Heritage List).

Domenica 31 Maggio alle ore 18.30, presso il Salone delle Conferenze “G.Giolitti” dell’ex-foresteria dell’Abbazia di S. Maria in Cavour, alla presenza delle Autorità locali e Regionali, si è svolta la manifestazione conclusiva con la partecipazione di un folto pubblico che – in giornata- aveva sperimentato i quattro percorsi guidati del progetto “Le quattro Abbazie di S. Maria”, iniziativa di alto profilo che intende promuovere nei circuiti culturali e turistici la conoscenza e l’immagine di questi preziosi edifici di culto, centri di aggregazione, di studio e di promozione sociale, risalenti tra il X e XIII secolo.
Al termine della giornata c’è stato un aperitivo musicale con un apprezzato rinfresco, gentilmente offerto dal Ristorante “Il Provenzale“.
In questa occasione conclusiva dell’evento sono anche stati esposti al pubblico gli elaborati degli Studenti del Liceo Artistico di Saluzzo “I.I.S. Soleri ‐ Bertoni”, in concorso per l’installazione della futura mostra itinerante de “Le quattro Abbazie di Santa Maria”.

Cavour, Domenica 31 Maggio 2015. Conclusione dei percorsi alle Quattro Abbazie.

I quattro importanti complessi monumentali, oggetto della prima giornata di visite che ha visto centinaia di “pellegrini” entusiasti dell’esperienza compiuta, sono il sito monastico ed i resti dell’antica Abbazia di S. Maria con l’attuale Chiesa di S. Verano di Abbadia Alpina nel Comune di Pinerolo, l’Abbazia di S. Maria di Cavour con la più antica cripta paleocristiana del Piemonte, l’eccezionale complesso dell’Abbazia di Staffarla in territorio di Revello e la particolarissima Abbazia cistercense di Monte Bracco in Barge, sito noto e citato anche da Leonardo da Vinci. I siti sono stati raggiunti attraverso un percorso di appena 33 Km, parte in pianura e parte in montagna. L’interesse di questo percorso, che collega quattro abbazie sostanzialmente coeve risalenti a circa mille anni fa, è fondato sulla possibilità di compiere un viaggio alla ricerca della spiritualità medievale attraverso la scoperta delle persistenze monumentali architettoniche collocate in ambienti paesaggisticamente di grande fascino, incorniciati dalla corona maestosa della grandi Alpi Cozie e dall’assoluta bellezza della mole piramidale del Monviso, montagna sacra fin dalle epoche preistoriche, dalla quale sgorga la sorgente del più grande fiume d’Italia, il Po.

Gli obiettivi del progetto, tutti raggiunti, riguardano la valorizzazione, la promozione e la messa in rete delle quattro abbazie attraverso la realizzazione di attività coordinate in una comune azione sinergica, tra le quali lo sviluppo di percorsi pedonali-ciclo-ippo-turistico-naturalistici, la produzione di materiale informativo per gli eventi promozionali e turistici, diversificati in relazione alle tematiche funzionali al progetto, aperture programmate e visite guidate ai quattro siti abbaziali con particolare attenzione alle peculiarità dei percorsi culturali per un turismo locale, nazionale ed internazionale rivolto ad un vasto pubblico in generale ad alle Scuole del territorio in particolare. La valorizzazione dell’eno-gastronomia del territorio è stato un altro obiettivo perseguito, con altrettanto grande apprezzamento del pubblico in visita alle Quattro Abbazie.

Inoltre, il progetto si propone di adottare iniziative a largo spettro per la ricerca di fondi da destinarsi a progetti finalizzati al restauro conservativo e filologicamente rigoroso degli edifici, con particolare attenzione al riuso degli spazi in funzione delle attività di promozione culturale e turistica, alla ricerca archeologica delle preesistenze, alla catalogazione ed alla conservazione delle opere d’arte, dei libri e dei documenti archivistici reperiti nei siti coinvolti.

Contatti:

Associazione Culturale “Anno Mille”
Gestore per conto del Comune di Cavour del sito chiamato Abbazia di Santa Maria.
Via Saluzzo 72/74 – 10061 Cavour TO
cell. 333.7435858 – E-mail: danielesalvai@gmail.com

Fondazione Ordine Mauriziano
Proprietario e gestore dell’ Abbazia di Staffarda – Fondazione Ordine Mauriziano
piazza Roma, Staffarda, Revello CN
tel / fax 0175.273215
E-mail: staffarda@libero.it – staffarda@ordinemauriziano.it
www.ordinemauriziano.it

CeSMAP
Centro Studi e Museo d’Arte Preistorica – Museo Civico di Archeologia e Antropologia di Pinerolo

Museo: Viale Giovanni Giolitti 1 – 10064 Pinerolo, TO
Uffici: Via Giuseppe Brignone 9 – Pinerolo
Tel . +39 0121 794382 – Fax +39 0121 75547
Web: www.cesmap.it – E-mail: cesmap@cesmap.it
www.facebook.com/cesmap.pinerolo
www.facebook.com/didattica.cesmap
Segreteria Didattica: didatticacesmap@alice.it
Ufficio Stampa e PR: ufficiostampacesmap@alice.it

Comitato San Verano da Salvare
Ente Promotore della salvaguardia e la tutela dell’abbazia di Santa Maria del Verano di Pinerolo in territorio di Abbadia Alpina.
Piazza Ploto 20 – Fraz. Abbadia Alpina – 10064 Pinerolo, TO
E-mail: roxy955@hotmail.it – Cell. 331 2301403

COSMA
Comitato di Salvaguardia dei Monumenti Artistici – Monte Bracco

Via Monviso 1 – 12032 Barge CN
cell. 347 0385070 – 348 8684846 – 328 0584013
valerioairaudo@comune.barge.cn.it

Parrocchia di San Giovanni Battista in Barge
Proprietaria dell’abbazia della Trappa del Monte Bracco
Via Catacombe, 2 – 12032 Barge CN
Tel. 0175 346134