Da domenica 8 novembre 2015 nella chiesa di Sant’Agostino a Pinerolo è possibile visitare una delle tre sezioni della mostra internazionale “Cavalli e cavalieri – dalla Preistoria alla Prima Guerra Mondiale”.

Le autorità presenti all’inaugurazione della mostra. Da destra: Ten. Col. Paolo Caratori – Direttore del Museo Nazionale dell’Arma di Cavalleria, Daniele Ormezzano – Vice Presidente del CeSMAP, Piero Ricchiardi – Presidente del CeSMAP, Gen. B. Giovanni Petrosino – Comandante della Regione Militare Nord, Eugenio Buttiero – Sindaco di Pinerolo, Roberta Falzoni – Assessora alla Cultura, Dario Seglie – Direttore del Civico Museo di Archeologia e Antropologia, Piergiorgio Debernardi – Vescovo di Pinerolo, Vincenzo Blasio – Associazione Didattica di Podologia Equina e Mascalcia. (foto Francesca Bassetti)

Le autorità presenti all’inaugurazione della mostra. Da destra: Ten. Col. Paolo Caratori – Direttore del Museo Nazionale dell’Arma di Cavalleria, Daniele Ormezzano – Vice Presidente del CeSMAP, Piero Ricchiardi – Presidente del CeSMAP, Gen. B. Giovanni Petrosino – Comandante della Regione Militare Nord, Eugenio Buttiero – Sindaco di Pinerolo, Roberta Falzoni – Assessora alla Cultura, Dario Seglie – Direttore del Civico Museo di Archeologia e Antropologia, Piergiorgio Debernardi – Vescovo di Pinerolo, Vincenzo Blasio – Associazione Didattica di Podologia Equina e Mascalcia. (foto Francesca Bassetti)

Sui pannelli collocati in quella sede espositiva il visitatore può innanzitutto osservare l’evoluzione fisica del cavallo dall’Eocene, 50 milioni di anni fa, sino alle forme attuali, la struttura dell’arto nei Perissodattili e la dentatura di questi animali, utilizzata come aiuto per la classificazione delle specie.

Si passa quindi al racconto del rapporto tra il cavallo, l’uomo ed i rispettivi antenati vissuti nella Preistoria, grazie ad una ricca carrellata sull’arte rupestre dal Paleolitico sino all’Età del Ferro. Ovviamente, particolare risalto viene dato alle raffigurazioni di equidi (rappresentati sia mediante pitture sia con incisioni) che possiamo ancora ammirate sulle pareti delle grotte, nei ripari sottoroccia come sulle superfici rupestri all’aria aperta.

L'allestimento alla chiesa di Sant'Agostino

L’allestimento alla chiesa di Sant’Agostino – Progetto di Tere Grindatto

La sezione della mostra ospitata nell’ex chiesa di Sant’Agostino viene completata da alcuni approfondimenti, tra cui quello sulla Missione RAI – CeSMAP, Maggio 2015, alla grotta di Ardales (Spagna) contenente anche impronte dipinte di mani – presumibilmente – attribuibili a uomini di Neanderthal, quello sull’utilizzo del cavallo come preda ed il consumo della sua carne, quello sul carattere sacrale, votivo e funerario di questo animale, accanto all’uso come cavalcatura e mezzo di trasporto.

Grotta di Ardales, La missione 2015 RAI – CeSMAP in Spagna

Grotta di Ardales, La missione 2015 RAI – CeSMAP in Spagna – da sin: Maurizio Menicucci della RAI-TV e Hipolito Collado Soprintendente all’Archeologia dell’Extremadura (Foto di Dario Seglie)

L’allestimento è stato curato da Tere Grindatto, la quale ha saputo ricreare con scenografie a giochi di luce l’atmosfera delle grotte preistoriche, sulle cui pareti furono dipinte e incise fin da 35 mila anni fa le immagini di un ricco mondo mitico e religioso. E se all’ingresso si ha l’illusione di entrare in uno di questi “templi dell’umanità”, procedendo verso l’altare della chiesa la sensazione è quella di avvicinarsi all’uscita della grotta, sino ad intravedere uno scorcio caratteristico su un tipico paesaggio dell’era glaciale, innevato e popolato da cavalli e mammut, risalente a 20.000 anni fa.

Paesaggio pleistocenico europeo di 20000 anni fa con cavalli e mammut

Paesaggio pleistocenico europeo di 20000 anni fa con cavalli e mammut. Courtesy José Antonio Lasheras, Museo de Altamira, Spagna

Alla chiesa di Sant’Agostino sono inoltre disponibili gli opuscoli che raccongono i testi della Mostra.

Le altre sezioni della mostra “Cavalli e Cavalieri – Dalla Preistoria alla Prima Guerra Mondiale” sono ospitate nel grande Museo Storico nazionale dell’Arma di Cavalleria e nei locali della Civica Biblioteca «Alliaudi». L’ingresso è libero in tutte le sedi.

Orari:

Chiesa di S. Agostino:
Domenica: 15,30 – 18,30

Museo Storico dell’Arma di Cavalleria:
Martedì e Giovedì: 9,00 – 11,30 / 14,00 – 16,00
Domenica: 10,00 – 12,00 / 15,00 – 18,00

Biblioteca Civica “Alliaudi”:
dal Lunedì al Venerdì: 9,00 – 19,00
2° e 4° Sabato del mese: 9,00 – 12,00

Visite guidate per scuole e gruppi: tutti i giorni, prenotazione obbligatoria.
Tel. +39 0121 794382 – Fax. +39 0121 75547
Web: www.cesmap.it
www.facebook.com/cesmap.pinerolo – www.facebook.com/didattica.cesmap
E-mail: didatticacesmap@alice.it

 

Carrellata di immagini della mostra

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