Friday, July 8, 2016 it was off, due to a car accident, Daniel Arsenault, a prominent figure of the archeology of Northeast Canada. A doctorate in anthropology, specializing in pre-Columbian archeology obtained at the Université de Montréal, Arsenault was a professor in art history at the University UQAM (Montreal) since 2002, and has been director of montrealese section of the Interuniversity Research Centre on the Letters, the Arts and Traditions (CELAT) from 2009 to 2015. His research mainly carried on the indigenous art sites in areas of the so-called Canadian shield ( “Bouclier Canadien”) and Eastern Arctic. This research has contributed, not only by the archaeological analysis of their content, but also for their conservation and enhancement. Arsenault showed a particular interest in supporting ethnohistorical research on processes of appropriation of material culture and art by the so-called “First Nations”. The study of rock art led him to study the sites of different countries. In addition to Canada (in Quebec, in particular) and Peru (country where he carried out research of ethnoarchaeology in the context of his doctoral studies), has got to have direct knowledge of rock art sites in Australia, Italy, the United States, New Zealand, Finland, the West Indies, in Brazil and on Easter island. He has numerous publications in thr major Canadian archeological magazines .
(Note by Matteo Scardovelli)

The CeSMAP of Pinerolo, Italy, shares the pain of the international scientific community and his family for the sudden disappearance of a great specialist of Prehistoric Art, appreciated companion in many congressional occasions. He has been Chairman of the Symposium “Ethics” in the NEWS 95 – IFRAO World Congress 1995 held in Turin, Italy, at the Royal Castle of Valentino, organized by CeSMAP, first IFRAO Congress in Europe. The last meeting was in September 2015 – IFRAO Congress at the University of Caceres, Spain.

Venerdì 8 luglio 2016 si è spento, a causa di un incidente d’auto, Daniel Arsenault, una figura di rilievo dell’archeologia del Nord-Est canadese. Un dottorato in antropologia con specializzazione in archeologia precolombiana ottenuto all’Université de Montréal, Arsenault era professore in storia dell’arte all’università UQAM (Montréal) dal 2002, ed è stato direttore della sezione montrealese del Centro di Studi Interuniversitari sulle Lettere, le Arti e le Tradizioni (CELAT) dal 2009 al 2015. Le sue ricerche portavano principalmente sui siti d’arte autoctona nelle zone del cosiddetto Scudo canadese (“Bouclier canadien”) e dell’Artico dell’Est. Queste ricerche hanno contribuito, non solo all’analisi archeologica del loro contenuto, ma anche alla loro conservazione e valorizzazione. Arsenault dimostrava un interesse particolare nella ricerca etnostorica portante sui processi di appropriazione della cultura materiale e artistica da parte delle cosiddette Prime Nazioni (“First Nations”). Lo studio dell’arte rupestre l’ha condotto a studiare i siti di diversi paesi. Oltre al Canada (al Québec, in particolare) e al Perù (paese in cui ha svolto ricerche di etnoarcheologia nel contesto dei suoi studi dottorali), ha avuto modo di avere conoscenza diretta di siti d’arte rupestre in Australia, in Italia, negli Stati Uniti, in Nuova Zelanda, in Finlandia, nelle Antille, in Brasile e nell’Isola di Pasqua. Ha al suo attivo numerose pubblicazioni nelle principali riviste d’archeologia canadese.
(Nota a cura di Matteo Scardovelli)

Il CeSMAP di Pinerolo, Italia, partecipa al dolore della comunità scientifica internazionale e della sua famiglia per la improvvisa scomparsa di un grande specialista di Arte Preistorica, apprezzato compagno in tante occasioni congressuali. E’ stato Presidente del Sumposium “Ethics” del NEWS 95 – World IFRAO Congress 1995 svoltosi a Torino al Castello Reale del Valentino, organizzato dal CeSMAP, primo Congresso IFRAO in Europa. L’ultimo incontro è stato a Settembre 2015 – IFRAO Congress alla Università di Cacéres, Spagna.