Comunicato stampa e relazione finale sull’evento

Il 15 novembre è stata inaugurata a Loja in Ecuador alla presenza di Andrea Nina, vice-ministra del Ministero di Cultura e Patrimonio dell’Ecuador, la mostra “Patrimonio Rupestre y Creación Artistica”. La mostra, frutto della collaborazione tra la “Missione Etnologica in Ecuador” del CeSMAP (Centro Studi e Museo d’Arte Preistorica) di Pinerolo e dell’Università degli Studi di Torino, e l’UTPL (Universidad Técnica Particular) di Loja in accordo con il Ministero di Cultura e Patrimonio dell’Ecuador, si è svolta durante il “Festival Internacional de Artes Vivas”.

Dal 2014 la “Missione Etnologica in Ecuador” realizza ricerche archeologiche, in particolare sull’arte rupestre, e antropologiche, volte a mettere in luce le forme di continuità e rinnovamento culturale presso i Saraguro, popolo indigeno appartenente alla nazione Kichwa, grazie al supporto del MAE (Ministero degli Affari Esteri). La mostra presenta parte della documentazione raccolta durante le ricerche sul campo, in collaborazione con l’UTPL, in diversi siti d’arte rupestre della provincia di Loja nel sud dell’Ecuador e ribadisce l’impegno nelle attività di divulgazione e sensibilizzazione sul patrimonio archeologico, già iniziato con la realizzazione della mostra internazionale “Le Terre del Colibrì. Arte Rupestre e Genti dell’Ecuador” (Pinerolo, 12 novembre 2016-19 febbraio 2017).

La mostra si è conclusa il 30 novembre con un bilancio positivo, essendo stata visitata da oltre 2000 persone tra cui 600 studenti delle scuole e delle Università. Ora il materiale verrà donato al Ministero di Cultura e Patrimonio dell’Ecuador, affinché “Patrimonio Rupestre y Creación Artistica” diventi un’esposizione itinerante lungo tutto il territorio di Loja, e in particolare nelle località in cui si trovano i siti d’arte rupestre, in modo che possa essere riconosciuto come patrimonio comune per tutti.

Comunicado de prensa e informe final sobre el evento

El 15 de noviembre se inaugurò en la ciudad de Loja -Ecuador- con la presencia de Andrea Nina, viceministra del Ministerio de Cultura y Patrimonio del Ecuador, la exposición “Patrimonio Rupestre y Creación Artistica”. La exposición, fruto de la colaboración entre la “Misión Etnológica en Ecuador” del CeSMAP (Centro de Estudios y Museo de Arte Prehistórico) de Pinerolo y de la Universidad de Turín, y la UTPL (Universidad Técnica Particular) de Loja en acuerdo con el Ministerio de Cultura y Patrimonio del Ecuador, se llevó a cabo durante el “Festival Internacional de Artes Vivas”.

Desde el 2014 la “Misión Etnológica en Ecuador” realiza investigaciones arqueológicas, sobre arte rupestre, y antropológicas, sobre continuidad y cambios culturales entre los Saraguros, pueblo indígena de la nación Kichwa, gracias al apoyo del MAE (Ministerio de Asuntos Exteriores) de Italia. La exposición presenta parte de la documentación recopilada durante las investigaciones de campo, en colaboración con la UTPL, en diferentes sitios de arte rupestre de la provincia de Loja en el sur de Ecuador y reitera el compromiso en las actividades de divulgación y sensibilización sobre el patrimonio arqueológico, ya empezado con la realización de la exposición internacional “Le Terre del Colibrì. Arte rupestre e Genti dell’Ecuador” (Pinerolo, 12 de noviembre 2016 – 19 de febrero 2017).

La exposición concluyó con un balance positivo, al haber sido visitada por más de 2000 personas, incluidos 600 escolares y universitarios. Ahora el material será donado al Ministerio de Cultura y Patrimonio del Ecuador, para que “Patrimonio Rupestre y Creación Artistica” se convierta en una exposición itinerante a lo largo de todo el territorio de Loja, y especialmente en los lugares donde se encuentran los sitios de arte rupestre, de modo que pueda ser reconocido come patrimonio común para todos.

Press release and final report on the event

On the 15th of November the exhibition “Patrimonio Rupestre y Creación Artistica” (Heritage of Rock Art and Artistic Creation) has been inaugurated in Loja, Ecuador, in the presence of the Vice-Minister of Culture and Heritage, Andrea Nina. This exhibition has been realized during the “Festival Internacional de Artes Vivas” (International Festival of Performing Arts), and it is the result of the cooperation between the Missione Etnologica in Ecuador (Ethnological Mission in Ecuador) of the CeSMAP (Centre of Studies and Museum of Prehistoric Arts) of Pinerolo and the University of Torino on one side, and the Universidad Técnica Particular (UTPL) of Loja and the Ministry of Culture and Heritage of Ecuador on the other.

Since 2014 the Ethnological Mission in Ecuador, thanks to the Italian Ministry of External Affairs, realizes archaeological researchers, especially regarding rock art, and anthropological researches focusing on highlighting the continuity forms and cultural innovation inside the Saraguro community, an indigenous population part of the Kichwa Nation. The exhibition shows part of the documents collected during rock art’ field researches realized in different areas of Loja province, South Ecuador, and made in cooperation with the UTPL. It confirms the efforts made in publishing and raise awareness about archaeological heritage, firstly started with the international exhibition “Le Terre dei Colibrì. Arte Rupestre e Genti dell’Ecuador” (Pinerolo, 12th of November 2016 – 19th of February 2017).

The exhibition has been concluded on the 30th of November with a positive balance, considering it has been visited by more than 2000 people, including 600 school and university students. The material will be donated to the Ministry of Culture and Heritage of Ecuador in order to transform it into an itinerant exhibition along Loja territory, and especially where the sites of rock art are located. So, it could be recognized as global heritage and be open to everybody.
Il 15 novembre è stata inaugurata nella città di Loja in Ecuador la mostra “Patrimonio Rupestre y Creación Artistica” frutto della collaborazione tra la “Missione Etnologica in Ecuador” del CeSMAP (Centro Studi e Museo d’Arte Preistorica) di Pinerolo e dell’Università degli Studi di Torino, e l’UTPL (Universidad Técnica Particular) di Loja in accordo con il Ministero di Cultura e Patrimonio dell’Ecuador.

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Ecuador, Loja. Inaugurazione della Mostra “Patrimonio Rupestre y Creación Artistica”. Atrio del nuovo Teatro Nazionale Benjamín Carrión Mora.

La mostra è realizzata negli spazi dell’atrio del nuovo Teatro Nazionale Benjamín Carrión Mora della città di Loja, si svolge durante il “Festival Internacional de Artes Vivas”, giunto al secondo anno di edizione e l’ingresso è gratuito. Per “Arti Vive” s’intendono il teatro, la danza, il mimo, il circo teatrale, la musica, in generale le arti sceniche e le loro molteplici combinazioni con le arti plastiche, visuali e scritte all’interno di uno scenario che, in questo caso, corrisponde alla città stessa di Loja.


Ecuador, Loja. Veduta dell’Atrio del teatro dove è installata la Mostra “Patrimonio rupestre y creación artistica”.

Dal 2014 la “Missione Etnologica in Ecuador” realizza ricerche archeologiche, in particolare sull’arte rupestre, e antropologiche, volte a mettere in luce le forme di continuità e rinnovamento culturale presso i Saraguro, popolo indigeno appartenente alla nazione Kichwa, grazie al supporto del MAE (Ministero degli Affari Esteri) e da quest’anno anche della Cooperativa Sociale Onlus Viaggi Solidali.


Ecuador, Loja. Complesso megalitico di Quillusara, Cantón Celica.

La mostra presenta parte della documentazione raccolta durante le ricerche sul campo, in collaborazione con l’UTPL, in diversi siti d’arte rupestre della provincia di Loja nel sud dell’Ecuador e ribadisce il nostro impegno nelle attività di divulgazione e sensibilizzazione sul patrimonio archeologico.


Don Servio Gonzaga, custode di Barrial Blanco, Cantón Paltas.

Processo già iniziato con la realizzazione della mostra internazionale “Le Terre del Colibrì. Arte rupestre e Genti dell’Ecuador” (Pinerolo, 12 novembre 2016-19 febbraio 2017). Una prima parte della mostra è dedicata all’inquadramento storico delle antiche culture del territorio di Loja, alla distribuzione spaziale e cronologica dei petroglifi, alla loro funzione e significato, ma vuole essere anche un omaggio a quelle donne e uomini che vivono accanto ai siti d’arte rupestre e ne sono al tempo stesso gli eredi e i custodi.


Raffigurazione antropomorfa, petroglifo di Barrial Blanco, Cantón Paltas.


Doña Luz Maldonado, custode del petroglifo di Santo Domingo de Guzmán, Cantón Paltas.


Particolare del petroglifo di Santo Domingo de Guzmán, Cantón Paltas.

Una seconda parte riguarda il lavoro di un gruppo di studenti e docenti del corso di laurea in “Arti plastiche e Disegno” dell’UTPL, che, a partire dalla selezione e dallo studio formale di alcuni petroglifi, hanno tratto ispirazione creando opere d’arte contemporanea.

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Ecuador, Loja. Cittadini e studenti in visita alla Mostra “Patrimonio Rupestre y Creación Artistica”.

“Patrimonio Rupestre y Creación Artistica” fa parte del progetto dell’UTPL denominato “Imaginarios patrimoniales. Articulacion arte –sociedad en el Festival de Artes Vivas de Loja”, che si prefigge di raggiungere l’obiettivo 11 dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile proposto dall’ONU ovvero “rendere le città e gli insediamenti umani, inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili” e in particolare il traguardo 11.4 ovvero “potenziare gli sforzi per proteggere e salvaguardare il patrimonio culturale e naturale del mondo”.


Ecuador, Loja. Studenti in visita alla Mostra “Patrimonio Rupestre y Creación Artistica”

Nello specifico della mostra l’obiettivo generale è “generare ed esibire un insieme di prodotti di arti visuali volti a porre in valore l’iconografia patrimoniale di Loja e della sua regione, nell’ambito del Festival delle Arti Vive” e l’obiettivo specifico “informare e sensibilizzare la cittadinanza di Loja e le sue autorità riguardo alla conservazione del patrimonio rupestre della regione, attraverso un’esposizione di arti visuali”.

Raffigurazione zoomorfa e coppelle, petroglifo di Anganuma, Cantón Quilanga.

Al termine della mostra tutto il materiale verrà donato al Ministero di Cultura e Patrimonio dell’Ecuador, affinché “Patrimonio Rupestre y Creación Artistica” diventi un’esposizione itinerante lungo tutto il territorio di Loja, e in particolare nelle località in cui si trovano i siti d’arte rupestre, in modo che possa essere riconosciuto come patrimonio comune per tutti.


Riunione negli uffici del Ministero di Cultura e Patrimonio dell’Ecuador a Loja. Da destra a sinistra: Diego González Ojeda, docente dell’UTPL e curatore della mostra; Rosina Chiurazzi, rappresentante della Missione Archeo-Etnologica in Ecuador; Mao Moreno, coordinatore zona 7 del Ministero di Cultura e Patrimonio dell’Ecuador; Marcos Cañar, direttore dell’Orchestra sinfonica di Loja.

(Testo e foto a cura di Rosita Chiurazzi Morales, CeSMAP)