Valle delle Meraviglie, Monte Bego, Francia. L’equipe della Missione archeologica del CeSMAP nel 1966 al sito della stele preistorica detta del “Capo Tribù”; il primo a destra è Giovanni Bessone, quindi: Dario Seglie, Raffaele Fontanini, Piero Ricchiardi, Cesare Giulio Borgna. (Foto Archivio CeSMAP)

La cerimonia di intitolazione della Sala riunioni del CeSMAP-Centro Studi e Museo d’Arte Preistorica alla memoria del Dr. Giovanni Bessone (12 Luglio 1943 – 10 Aprile 2015), co-fondatore del CeSMAP nel 1964 e di Italia Nostra nel 2009, si è svolta Domenica 7 Giugno 2015, alle ore 9,45, in Via Giuseppe Brignone 9, Pinerolo, d’intesa con Italia Nostra del Pinerolese, Sezione “Ettore Serafino”. Oltre ai Familiari dello scomparso, erano presenti Autorità, Rappresentanti di Enti del Pinerolese e gli amici ed estimatori.


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Giovanni Bessone ci ha lasciati

Vinto da un male incurabile che ha combattuto con la grinta, la determinazione e la voglia di vivere che gli erano proprie, troppo presto ci ha lasciati Giovanni Bessone, fondatore del CeSMAP e compagno di tante imprese nel mondo e di tante battaglie civili a Pinerolo.
La sua vivissima intelligenza lo aveva portato ad avvicinarsi con curiosità e partecipazione, grazie anche all’amicizia personale, a quel gruppo di giovani studenti che oltre 50 anni or sono si interessavano, sotto la spinta degli studi di antropologia e la guida di eminenti personalità tra cui l’antropologo Prof. Diego De Castro dell’Università di Torino e il Prof. Piero Barocelli Soprintendente all’Archeologia del Piemonte, cominciando ad interessarsi al nascente fenomeno dello studio accurato e scientifico dell’arte rupestre preistorica.
Le nuove scoperte (è di quegli anni la venuta alla luce della figura dell’Orante-Danzante al Gran Faetto a Roure in Val Chisone, figura neolitica divenuta il logo del futuro CeSMAP, Centro Studi e Museo d’Arte Preistorica) ed il suo legame con l’Ing. Cesare Giulio Borgna che, reduce dalle battaglie partigiane in Valcamonica e liberatore di Pinerolo nel 1945, aveva colà preso contatto con l’arte rupestre. Borgna aveva trasferito a Pinerolo la sua passione per quel mondo affascinante, e, proprio sotto la spinta di Giovanni, i giovani ricercatori iniziarono a cooperare con l’Ingegnere, suo lontato parente, e a creare quella sinergia che ha consentito la nascita del CeSMAP.
Siamo nel cuore degli anni ’60 del XX secolo e le missioni archeologiche al Monte Bego, in Francia, in Svezia nel Bohuslan, e successivamente in Galizia e in Valcamonica, vedono Giovanni tra i più entusiasti ed attivi partecipanti. Egli non fa mancare la sua competenza e la sua preparazione anche a livello organizzativo ed istituzionale entrando ben presto nel consiglio direttivo del Centro e Museo pinerolese. Nel frattempo conclude con brillanti risultati il corso di Laurea in Scienze Economiche presso l’Università di Torino e sposa Margaret con cui formerà un sodalizio solido e fecondo anche con l’amato figlio Massimiliano.
La rifondazione del CeSMAP sotto forma di associazione culturale con atto notarile nel 1976 lo vede tra i protagonisti, con l’assunzione per Giovanni della carica di Vice Presidente.
Gli impegni professionali, tra cui la Direzione della Pinin Farina a Torino, e familiari impediscono a Giovanni di continuare assiduamente nella partecipazione attiva alle missioni archeologiche che si susseguono in particolare a partire dagli anni ’80 del secolo scorso, ma egli non fa mai mancare il suo interesse per l’attività del CeSMAP così come non vengono meno i rapporti di stretta comunione con quelli che Lui ha sempre chiamato gli “amici” del CeSMAP, di cui rimane uno degli esponenti più rappresentativi.
Nel 2011 diviene Presidente della Sezione pinerolese di Italia Nostra, fondata nel 2008 e intitolata all’Avv. Ettore Serafino comandante partigiano, dopo la presidenza del Dr. Mario Fina, ed anche in questo compito Giovanni profonde generosamente il contributo fattivo delle sue capacità intellettuali ed organizzative, lasciando al suo successore Dr. Maurizio Trombotto una Italia Nostra coesa, viva e determinata nel suo ruolo di proposta e di critica costruttiva nel vasto territorio del Pinerolese.
Neppure la grave malattia che lo ha colpito in questi ultimi periodi, affrontata con animo forte e determinato, lo tiene lontano dai suoi amici di sempre e in particolare dal CeSMAP, di cui viene nominato Membro Honoris Causa con diploma d’onore che, pur segnato dal male, ritira personalmente nel corso delle celebrazioni del 30 Dicembre 2015, in occasione del cinquantenario di attività del Civico Museo di Archeologia e Antropologia.
E’ con le lacrime agli occhi e con il cuore affranto che salutiamo e rendiamo onore ad una grande persona e ad un insostituibile amico.

Dario Seglie e Piero Ricchiardi, CeSMAP


Museo Civico di Archeologia e Antropologia, Pinerolo. Il 30 Dicembre 2014 in occasione del 50° anniversario del CeSMAP, il Dr. Giovanni Bessone (primo a sin.) fu insignito -alla presenza delle autorità cittadine- del diploma honoris causa quale co-fondatore, nel 1964, del Centro Studi e Museo d’Arte Preistorica. (Foto Archivio CeSMAP)

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