Chiesa di S. Agostino, Pinerolo – veduta della navata centrale. (Foto Claudio Tortone)

Mostra
IL PRIMO POPOLAMENTO DEL PIEMONTE
L’Uomo di Neandertal nostro antenato

Pinerolo
9 Febbraio  –  21 Aprile 2019

a cura del
CeSMAP – Centro Studi e Museo d’Arte Preistorica – Museo Civico di Archeologia e Antropologia
in collaborazione con:
Università degli Studi di Ferrara; Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Biella, Novara, Verbano-Cusio-Ossola e Vercelli; Progetto Preistoria Piemonte; Comune di Borgosesia;
Biblioteca Civica “C. Alliaudi” di Pinerolo

Inaugurazione: Sabato 9 Febbraio 2019
ore 16,00 – Chiesa di S. Agostino, Via Principi d’Acaja;
ore 17,30 – Biblioteca Civica “Alliaudi”, Via C. Battisti 11

Conferenza: Giovedì 14 Febbraio 2019, ore 20,45
“L’uomo di Neandertal tra mito e realtà”
Relatore: Prof. Giacomo Giacobini, professore emerito e direttore del Museo di Anatomia Umana dell’Università di Torino
Salone delle Feste del Circolo Sociale 1806, Via Duomo 1, Pinerolo

Il CeSMAP (Centro Studi e Museo d’Arte Preistorica) Civico Museo di Archeologia e Antropologia di Pinerolo, ha organizzato sotto l’egida dell’UISPP-UNESCO (Unione internazionale di Scienze Preistoriche e Protostoriche) e per incarico dell’IFRAO (Federazione internazionale per l’arte preistorica), NeanderART 2018, congresso internazionale sull’Homo neanderthalensis che si è tenuto al Campus universitario Luigi Einaudi a Torino, dal 22 al 26 Agosto 2018.

Lo scopo di questo congresso è stato quello di favorire il dibattito scientifico sui seguenti temi:
“L’arte paleolitica è esistita prima della comparsa dell’uomo moderno?
I Neanderthal o altri umani pre-moderni hanno creato ‘arte’ ?”
Questi temi hanno visto un acceso dibattito da parte degli studiosi provenienti dai cinque continenti.

Per l’occasione, il CeSMAP ha ricevuto dal Presidente della Repubblica Italiana, Prof. Sergio Mattarella, la Medaglia d’Onore, quale riconoscimento alla sua lunga attività nel campo della ricerca scientifica e della produzione culturale.

La mostra

La mostra costituisce un ideale proseguimento, aperto a tutta la popolazione e non solo agli specialisti, dei primi risultati ottenuti dal Congresso NeanderART2018.
Essa illustra le caratteristiche salienti del periodo paleolitico nel quale visse in Eurasia l’Uomo di Neandertal tra i 450.000 ed i 30.000 anni fa. Inoltre si evidenzia l’incontro con l’uomo attuale (Homo sapiens), il quale ancora oggi ha nel suo DNA circa il 3 per cento di presenza neandertaliana, a dimostrazione dell’interfecondità delle due specie.
La mostra in particolare presenta la storia ed i risultati degli scavi archeologici condotti da oltre 70 anni nel sito piemontese del Monfenera, grotta Ciota Ciara a Borgosesia. Attualmente gli scavi sono condotti dall’Università degli Studi di Ferrara in concessione del Ministero dei Beni Culturale, con la direzione della Prof. Marta Arzarello.
La mostra presenta anche il viaggio di studio al sito neandertaliano della Grotta di Fumane (Verona), tra i più importanti d’Europa, scavato da decenni dall’Università degli Studi di Ferrara, con la direzione del Prof. Marco Peresani.

Una sezione della Mostra è collocata anche nella Biblioteca Civica Alliaudi, dove sono presentati i documenti neandertaliani (libri e riviste) posseduti.

L’allestimento della mostra nella seicentesca Chiesa di S. Agostino, curata dalla Prof. Tere Grindatto, presenta nella navata principale le faune presenti nell’Epoca Glaciale (mammut, rinoceronti lanosi, orsi della caverne, leoni, cavalli e renne, ecc.) con ricostruzioni a grandezza naturale, nonché il confronto delle caratteristiche antropologiche peculiari dell’Homo sapiens e dell’Homo neanderthalensis.

Sono previste visite guidate per gruppi e attività didattiche per le scolaresche (prenotazioni tel 0121 794382 – cell 3892835301)
www.cesmap.it