Un gioco di pazienza. Una sola volta all’anno le incisioni di Pèira Eicrita ci mostrano il punto esatto da cui vedremo sorgere il sole. Occorre aspettare un intero anno, fino al solstizio d’inverno, per vedere i raggi solari allineati alle incisioni. Un allineamento di pochi minuti, ma per cui vale la pena attendere.

E allora pensiamo a chi ha tracciato quelle forme sulla roccia, immaginiamo la sua attesa di anno in anno per quei pochi minuti di luce. Un inverno ancora lungo davanti, ma con la consapevolezza che le giornate si sarebbero fatte sempre più lunghe fino ad arrivare alla rinascita della primavera.

Oggi non ci sentiamo più dipendenti da quel mondo naturale fatto di alternanza di stagioni, di freddo e caldo, di luce del giorno e buio notturno: tutto scorre quasi indifferentemente. Eppure Pèira Eicrita ci colpisce ancora molto.

Ci parla di un nostro passato, ci dà ancora una speranza verso un ritorno della bella stagione. E un appuntamento al prossimo solstizio d’inverno.

GIACOMO ROSSO