Filippo M. Gambari (1954 – 2020) – In Memoriam
Nato il 12 novembre 1954 a Milano, fin dall’età di 15 anni ha fatto esperienza in scavi e cantieri archeologici in molte regioni d’Italia.
Laureato con lode in Lettere Classiche all’Università degli Studi di Milano (1977), con curriculum paletnologico e tesi in Etruscologia, si è specializzato in Archeologia (con lode) nello stesso ateneo.
Nominato nel 1979 Archeologo Preistorico presso la Soprintendenza Archeologica del Piemonte, (a seguito di concorso nazionale specialistico), ha avuto il primo incarico da Soprintendente Archeologo nel luglio 2009, dirigendo la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Liguria a seguito di un concorso nazionale conclusosi nel 2008.
Quindi:
– Soprintendente per i Beni Archeologici della Lombardia –
– Direttore ad interim Parco Archeologico di Ercolano –
– Direttore del Segretariato Regionale per la Sardegna –
MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITA’ CULTURALI E DEL TURISMO
Ha partecipato alla progettazione scientifica di diversi allestimenti di mostre e ha diretto la sistemazione delle sezioni preistoriche dei Musei di Novara, Torino (Museo di Antichità e Armeria Reale), Arona, Biella, Cuorgné, Mergozzo e Borgosesia.
Ha progettato e diretto numerosi scavi e interventi sul territorio piemontese (circa un centinaio nel corso degli anni), relativi soprattutto al periodo preromano e all’arte rupestre preistorica.
Filippo Maria Gambari è stato Socio effettivo dell’Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria, dell’Istituto di Studi Etruschi ed Italici, Membro Onorario e membro del Consiglio Scientifico della Società Valdostana di Preistoria ed Archeologia.
Membro del Comitato Scientifico del CeSMAP – Centro Studi e Museo d’Arte Preistorica di Pinerolo.
Dal 1986 ha effettuato lezioni e fatto parte delle commissioni di esame per la cattedra di Etruscologia ed Archeologia Italica dell’Università degli Studi di Torino.
E’ stato incaricato a contratto per l’insegnamento di Preistoria e Protostoria nel Corso di Laurea in Scienze dei Beni Culturali presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’ateneo torinese.
Ha tenuto in qualità di professore invitato un ciclo di lezioni presso l’Ecole Pratique des Hautes Etudes alla Sorbona di Parigi.
Ha realizzato numerose pubblicazioni (oltre 200 titoli) su riviste specializzate, cataloghi di mostre, monografie, atti di convegni relativamente ai temi della Preistoria e della Protostoria, per lo più piemontese, dell’arte rupestre, dell’epigrafia preromana, della più antica viticoltura cisalpina, delle influenze etrusche nelle culture dell’età del Ferro dell’Italia settentrionale e dell’archeologia celtica cisalpina.
In ultimo, Direttore del Museo delle Civiltà all’Eur, l’istituto statale di Roma che riunisce il Preistorico Pigorini, le Arti e Tradizioni popolari, l’Alto Medioevo e il Museo d’Arte Orientale.
Ricoverato all’Ospedale Spallanzani di Roma a fine Ottobre, aveva appena compiuto 66 anni quando il corona-virus l’ha portato via.
Il CeSMAP con Filippo Gambari aveva condiviso tante imprese, tra cui le prime indagini nel grandioso sito di Monte Muretto, collocato tra i Comuni di Pinerolo e Roletto, con evidenze archeologiche dal Neolitico medio, Cultura VBQ V Millennio a. C., fino alla romanizzazione, IV Secolo d. C.
Una perdita incolmabile per la Scienza e un vuoto di enormi proporzioni per la scomparsa di un amico prezioso e generoso quale era Filippo.
La Direzione e lo Staff del CeSMAP, 19 Novembre 2020
