IL CeSMAP AL FESTIVAL DEL PASSATO REMOTO A SORGONO

Il CeSMAP di Pinerolo col suo direttore Dario Seglie ha partecipato al “Festival del Passato Remoto” in programma a Sorgono (Sardegna) dal 9 all’11 settembre 2022, con la regia di Sergio Frau.

Il Festival del Passato Remoto in programma dal 9 all’11 settembre 2022 a Sorgono (Nuoro) ha visto ospite d’onore il Prof. Dario Seglie, direttore del CesMAP ed esperto in campo preistorico, in occasione di “ANTIKISSIMA! Storie dalla Preistoria”. L’incontro si è svolto domenica 11 settembre alle 11:15 al Teatro Murgia; con Seglie sono intervenuti:

Dr. Maurizio Menicucci, giornalista scientifico RAI-TV – Leonardo
Dr.a Raffaella Poggiani Keller, Soprintendente emerita all’archeologia della Lombardia


Sòrgono, Nuoro, Sardegna.
Al teatro/centro congressi, il Prof. Dario Seglie dialoga con il pubblico in sala commentando i servizi RAI-TV dell’inviato scientifico Dr. Maurizio Menicucci.. (Foto courtesy Antonello Meloni).

SORGONO E L’ETÀ NURAGICA
Nel territorio del comune di Sorgono, principale centro del Mandrolisai, in provincia di Nuoro, sono presenti numerose testimonianze preistoriche, soprattutto di età nuragica.

LA PRESENZA DI DUECENTO MENHIR
Il sito archeologico più importante è il complesso di Biru ‘e Concas. Ubicato su una piccola collina, a una decina di km dal centro del paese, è caratterizzato dalla più alta concentrazione di menhir (monoliti di grandi dimensioni infissi verticalmente nel terreno) della Sardegna e una delle più straordinarie dell’intero Mediterraneo. Sono infatti presenti circa 200 menhir, disposti singolarmente, a coppie, a gruppi di tre, in allineamenti e in circolo. Numerosi sono stati rinvenuti abbattuti a terra; oltre a quelli aniconici e protoantropomorfi, più antichi e lavorati sommariamente, ne sono stati ritrovati alcuni più finemente lavorati e con forme antropomorfe. I menhir rientrano nel fenomeno del megalitismo, che ha interessato tutto il mondo in età preistorica; il loro significato resta tuttora misterioso; si ritiene che fossero pietre sacre, probabilmente simboli fallici connessi alla fertilità e alla fecondazione della Madre terra oppure riconducibili ad antenati, eroi, guerrieri mitizzati.
Il complesso archeologico è datato tra il Neolitico Recente (4300 – 4000 a.C.) e l’Età del Rame (3300 – 2300 a.C.).


Complesso megalitico di Biru ‘e Concas – Menhir.