Quello di Monte Muretto è un punto di vista particolare. Su Pinerolo, che è visibile da confine a confine. Su un buon tratto della val Lemina, con i suoi fitti boschi. Sulla pianura, là in fondo, fino a perdita d’occhio.

Una posizione certamente strategica, un punto di controllo formidabile sul territorio. E forse è proprio questo il motivo di una frequentazione così lunga di Monte Muretto. Le coppelle preistoriche, alcune costruzioni con ogni probabilità romane, la piccola cappella degli anni Cinquanta. Su tutto, lontano a Sud-Ovest, domina il Monviso.

Un sito che forse meriterebbe un’attenzione maggiore, nuovi studi e indagini. Il passato di Pinerolo è anche lì, a pochi chilometri dal centro.

Giacomo Rosso